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Guida alla nutrigenetica

Pubblicità dei test genetici: cosa puoi dire – e cosa no

Revisionato da Dr. Daniel Wallerstorfer, biologo molecolare e fondatore di Novogenia · Aggiornato: 12 ottobre 2026 · Tempo di lettura: 10 min

In breve

Se pubblicizzi analisi genetiche, guidi tra tre guardrail: il diritto della concorrenza sleale (nessuna affermazione ingannevole, nessuna falsa promessa di guarigione), in Germania il diritto della pubblicità sanitaria (non appena la pubblicità si riferisce all’individuazione, all’eliminazione o all’attenuazione di malattie o riguarda un dispositivo medico) e il diritto alimentare per gli integratori (solo indicazioni sulla salute autorizzate ai sensi del regolamento (CE) n. 1924/2006). In Svizzera, inoltre, l’art. 14 GUMG vieta la pubblicità al pubblico degli esami genetici medici e prescrive informazioni obbligatorie. La regola pratica: descrivi ciò che mostra l’analisi – non promettere risultati.

Tre guardrail su una strada di montagna tortuosa

Pubblicizzare analisi genetiche è come guidare su una strada di montagna piena di curve. Il panorama è spettacolare, e puoi mostrarlo: i tuoi clienti scoprono, per esempio, come il loro organismo elabora caffeina, vitamine o grassi. Ma su entrambi i lati ci sono dei guardrail. Se ne urti uno, rischi problemi legali – e la fiducia dei tuoi clienti.

Questi sono i tre guardrail da conoscere:

La Svizzera aggiunge regole pubblicitarie proprie per gli esami genetici – ne parliamo più avanti.

La linea rossa: nessun riferimento a malattie, nessuna promessa di successo

La regola più importante è anche la più semplice: un’analisi lifestyle descrive dei tratti. Non individua, non previene e non cura alcuna malattia – e la tua pubblicità non deve suggerirlo. Non appena un’affermazione pubblicitaria si riferisce all’individuazione o all’attenuazione di malattie, in Germania rientri nell’ambito di applicazione della HWG. E un’analisi che pubblicizzi come diagnosi precoce di malattie non è più compatibile con un’offerta priva di finalità medica – per le conseguenze vedi Chi può offrire test genetici?

Prodotti successivi: per gli integratori c’è una lista degli invitati

Le indicazioni sulla salute funzionano come la lista degli invitati all’ingresso di un locale: entra solo chi è in lista. Un’indicazione sulla salute è qualunque indicazione che affermi, suggerisca o sottintenda l’esistenza di un rapporto tra un alimento o uno dei suoi componenti e la salute (articolo 2, paragrafo 2, punto 5, del regolamento (CE) n. 1924/2006). Tali indicazioni sono vietate, a meno che non siano autorizzate e comprese negli elenchi delle indicazioni autorizzate (articolo 10, paragrafo 1).

Per i consulenti contano soprattutto tre divieti:

Come trovare le indicazioni sulla salute autorizzate e formularle correttamente lo spiega Indicazioni sulla salute: cosa puoi pubblicizzare.

Pubblicità onesta: separa le evidenze dalle deduzioni

La pubblicità più convincente per la nutrigenetica è quella onesta. La chiave è una separazione netta: che cosa è ben documentato – e che cosa è una deduzione logica? Novogenia utilizza questo disclaimer standard:

“I tratti genetici determinati in un’analisi genetica sono ben documentati (ogni gene incluso è supportato da almeno tre studi indipendenti); le raccomandazioni su alimentazione, micronutrienti e stile di vita che ne derivano sono deduzioni logiche, non scientificamente provate.”

Così eviti di dare l’impressione che un determinato risultato sia certo. Aiutano altri tre principi:

Per saperne di più su cosa può e non può fare la nutrigenetica, leggi I geni non sono un destino: come geni e stile di vita lavorano insieme.

Testimonianze e recensioni: una vetrina che deve essere veritiera

Una testimonianza è una vetrina: ciò che è esposto deve trovarsi davvero in negozio. Per questo le recensioni seguono regole chiare:

Consiglio pratico: elimina dalle testimonianze tutto ciò che suona come guarigione o diagnosi – anche se il cliente ha detto esattamente così.

Svizzera: regole pubblicitarie specifiche per gli esami genetici

È questa la differenza maggiore: né la GenDG tedesca né la GTG austriaca contengono regole pubblicitarie proprie – lì valgono i guardrail generali descritti sopra. La Svizzera, invece, disciplina la pubblicità per gli esami genetici direttamente nella GUMG (nella versione italiana LEGU):

In pratica: un sito web o un volantino svizzero per analisi genetiche su alimentazione e sport richiede informazioni obbligatorie che la GenDG e la GTG non prevedono – per esempio chi può prescrivere l’analisi e che il campione viene prelevato in presenza di tale persona. Approfondisci in Chi può offrire test genetici?

Cosa dire e cosa evitare: formulazioni a confronto

Le frasi seguenti sono esempi generici. Verifica ogni affermazione per la tua offerta specifica e il tuo paese.

SìNoPerché
“L’analisi mostra, per esempio, come il tuo organismo elabora caffeina, vitamine e grassi.”“Il nostro test genetico individua le malattie prima che si sviluppino.”Riferimento a malattie: ambito di applicazione della HWG (§ 1, comma 1, n. 2) e finalità medica
“Dai tuoi geni ricaviamo deduzioni logiche per la tua alimentazione.*”“Con il tuo profilo genetico dimagrisci di sicuro.”Promessa di successo; ingannevole sui risultati attesi (§ 5, comma 2, n. 1, UWG)
“I geni sono un fattore tra tanti – alimentazione, movimento e sonno contano altrettanto.”“I tuoi geni determinano il tuo peso.”Esagera la scienza e può essere ingannevole
“Il magnesio contribuisce alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento.” (se le condizioni d’uso sono soddisfatte)“Il tuo tipo genetico ha bisogno esattamente di questa dose – e tornerai in forma.”Solo indicazioni sulla salute autorizzate (articolo 10, paragrafo 1, regolamento (CE) n. 1924/2006); nessun gene determina una dose specifica
“Le recensioni provengono da clienti con un ordine verificato.” (solo se vero)Recensioni acquistate o scritte di proprio pugnoSempre vietate (allegato, nn. 23b e 23c, UWG)
Informazioni fattuali su come i tuoi clienti possono esercitare i propri diritti“Solo da noi: puoi far cancellare i tuoi dati in qualsiasi momento!”Presentare diritti previsti dalla legge come una caratteristica distintiva dell’offerta è sempre vietato (allegato, n. 10, UWG)

* Con il disclaimer standard secondo cui le raccomandazioni basate sui geni sono deduzioni logiche, non scientificamente provate.

Checklist prima di pubblicare

Domande frequenti

La legge tedesca sulla pubblicità dei prodotti terapeutici si applica alle analisi genetiche lifestyle?
La HWG si applica alla pubblicità dei dispositivi medici, compresi i diagnostici in vitro, e di altri procedimenti e prodotti nella misura in cui l’affermazione pubblicitaria si riferisce all’individuazione, all’eliminazione o all’attenuazione di malattie, sofferenze, lesioni fisiche o disturbi patologici (§ 1, comma 1, HWG). Se pubblicizzi un’analisi lifestyle senza alcun riferimento a malattie, il § 1, comma 1, n. 2, HWG non scatta. Il divieto di pubblicità ingannevole del diritto della concorrenza sleale (§ 5 UWG), però, si applica sempre.
Posso usare testimonianze?
Sì, se sono autentiche. Se rendi disponibili recensioni, devi indicare se e come garantisci che provengano da clienti reali (§ 5b, comma 3, UWG in Germania; § 2, comma 6b, UWG in Austria). Le recensioni false sono sempre vietate. Per gli integratori non sono ammessi riferimenti a raccomandazioni di singoli medici (articolo 12, lettera c), del regolamento (CE) n. 1924/2006).
Posso dire che un’analisi genetica aiuta a perdere peso?
Non promettere risultati. Le affermazioni false o fuorvianti sui risultati che ci si può attendere dall’uso sono ingannevoli (§ 5, comma 2, n. 1, UWG). Per alimenti e integratori non sono consentite indicazioni che fanno riferimento alla percentuale o all’entità della perdita di peso (articolo 12, lettera b), del regolamento (CE) n. 1924/2006). Descrivi invece ciò che mostra l’analisi.
Quali regole pubblicitarie valgono in Svizzera?
La pubblicità al pubblico degli esami genetici medici è vietata, salvo nei confronti delle persone autorizzate a prescriverli (art. 14 cpv. 1 e 2 GUMG). La pubblicità per gli esami non medici, per esempio su alimentazione e sport, deve informare sui requisiti per la prescrizione, l’informazione e la comunicazione dei risultati e non deve essere ingannevole (art. 14 cpv. 3 GUMG, art. 4 GUMV).
Devo usare il disclaimer standard di Novogenia?
Nessuna legge prescrive esattamente questa formulazione. Ti aiuta però a separare i tratti genetici ben documentati dalle raccomandazioni che ne derivano – e quindi a evitare di dare l’impressione che un risultato sia certo. Lo consigliamo per ogni testo in cui descrivi raccomandazioni basate sui geni.

Approfondimenti: Indicazioni sulla salute: cosa puoi pubblicizzare · I geni non sono un destino: come geni e stile di vita lavorano insieme · Chi può offrire test genetici?

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